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Latest #italia Posts

  • トレントDOCレセプション@イタリア大使館。一般消費者の方々にはあまりピンとこないかもしれませんが、イタリア泡としてよく目にするフェッラーリやロータリは、トレントDOCの瓶内二次発酵スプマンテです。フランチャコルタとは異なる清涼感、繊細な鉱物感やテクスチャー。和食との相性も抜群です。レセプションでなぜか唯一の供出されていた赤ワイン(DOC トレントではありません!)、やっぱり美味しいなあと飲んでいたら、駐日ジョルジョ大使も「このワイン、本当に美味しいんだよ」とおっしゃるので、ご一緒にお写真パチリと撮らせていただきました!あくまでも今回はトレントDOCのレセプションだったので、アイテムはご想像におまかせします😁 #wine  #vino  #italia #trento
  • トレントDOCレセプション@イタリア大使館。一般消費者の方々にはあまりピンとこないかもしれませんが、イタリア泡としてよく目にするフェッラーリやロータリは、トレントDOCの瓶内二次発酵スプマンテです。フランチャコルタとは異なる清涼感、繊細な鉱物感やテクスチャー。和食との相性も抜群です。レセプションでなぜか唯一の供出されていた赤ワイン(DOC トレントではありません!)、やっぱり美味しいなあと飲んでいたら、駐日ジョルジョ大使も「このワイン、本当に美味しいんだよ」とおっしゃるので、ご一緒にお写真パチリと撮らせていただきました!あくまでも今回はトレントDOCのレセプションだったので、アイテムはご想像におまかせします😁  #wine #vino #italia #trento

  •  0  0  6 seconds ago
  • ✋Ei, tu! Conosci i tuoi diritti?✋⠀
⠀
💥INFORMAZIONI PER I GIOVANI EUROPEI💥⠀
⠀
📍La Carta europea di informazione per i giovani è stata accettata il 19 novembre 2004 in occasione della 15a Assemblea generale ordinaria dell'Agenzia europea di informazione e consulenza per i giovani ERYICA a Bratislava, la capitale della Repubblica Slovacca.⠀
⠀
🔘Articoli:⠀
⠀
🟡I centri di informazione per i giovani e i servizi di informazione dovrebbero essere aperti a tutti i giovani senza eccezioni.⠀
⠀
🟢Le informazioni fornite devono essere basate sui desideri e sui bisogni dei giovani, includere tutti gli argomenti che potrebbero interessare i giovani e devono essere in costante aggiornamento per coprire nuovi argomenti.⠀
⠀
🟤I servizi di informazione per i giovani dovrebbero essere forniti gratuitamente.⠀
⠀
🔵Le informazioni devono essere fornite in rispetto della privacy e del diritto del⠀
beneficiario di non rivelare l'identità.⠀
⠀
🟣Le informazioni devono essere fornite da professionisti formati.⠀
⠀
🔴Le informazioni fornite devono essere complete, aggiornate, valide, applicabili e facili⠀
da usare.⠀
⠀
🟠Si dovrebbero compiere sforzi per garantire l'imparzialità delle informazioni fornite⠀
attraverso l'approccio pluralistico e la convalida delle risorse utilizzate.⠀
⠀
⚪️Le informazioni fornite dovrebbero essere libere da qualsiasi influenza religiosa,⠀
politica, ideologica o commerciale.⠀
⠀
⚫️Ogni giovane deve avere l'opportunità di partecipare alle attività locali, regionali,⠀
nazionali e internazionali di informazione dei giovani nel modo più appropriato senza limitarsi a determinare la necessità di informazioni, preparare e comunicare le informazioni, gestire e valutare servizi di informazione, progetti e attività di pari.⠀
⠀
⠀
⠀
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#escarcirieti #rieti #esc #arci #italia #giovani #progetto #project #diritti #youth #information #europeanunion #erasmusplus #erasmuslife #tu
  • ✋Ei, tu! Conosci i tuoi diritti?✋⠀

    💥INFORMAZIONI PER I GIOVANI EUROPEI💥⠀

    📍La Carta europea di informazione per i giovani è stata accettata il 19 novembre 2004 in occasione della 15a Assemblea generale ordinaria dell'Agenzia europea di informazione e consulenza per i giovani ERYICA a Bratislava, la capitale della Repubblica Slovacca.⠀

    🔘Articoli:⠀

    🟡I centri di informazione per i giovani e i servizi di informazione dovrebbero essere aperti a tutti i giovani senza eccezioni.⠀

    🟢Le informazioni fornite devono essere basate sui desideri e sui bisogni dei giovani, includere tutti gli argomenti che potrebbero interessare i giovani e devono essere in costante aggiornamento per coprire nuovi argomenti.⠀

    🟤I servizi di informazione per i giovani dovrebbero essere forniti gratuitamente.⠀

    🔵Le informazioni devono essere fornite in rispetto della privacy e del diritto del⠀
    beneficiario di non rivelare l'identità.⠀

    🟣Le informazioni devono essere fornite da professionisti formati.⠀

    🔴Le informazioni fornite devono essere complete, aggiornate, valide, applicabili e facili⠀
    da usare.⠀

    🟠Si dovrebbero compiere sforzi per garantire l'imparzialità delle informazioni fornite⠀
    attraverso l'approccio pluralistico e la convalida delle risorse utilizzate.⠀

    ⚪️Le informazioni fornite dovrebbero essere libere da qualsiasi influenza religiosa,⠀
    politica, ideologica o commerciale.⠀

    ⚫️Ogni giovane deve avere l'opportunità di partecipare alle attività locali, regionali,⠀
    nazionali e internazionali di informazione dei giovani nel modo più appropriato senza limitarsi a determinare la necessità di informazioni, preparare e comunicare le informazioni, gestire e valutare servizi di informazione, progetti e attività di pari.⠀




    #escarcirieti #rieti #esc #arci #italia #giovani #progetto #project #diritti #youth #information #europeanunion #erasmusplus #erasmuslife #tu

  •  1  0  40 seconds ago
  • Silence is an answer too.☁️ ➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖➖
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  •  2  1  1 minute ago
  • 3/6 Italienisches Risotto mal anders..... Frittierte Risottokugeln mit Mozzarellafüllung und Tomatensoße

Ist das etwas für Euch?

Rezept für 4 Personen

Zubereitung ca. 40 Minuten

Nährwerte pro PortionFett: 43.0 gKohlenhydrate: 83.0 gEiweiß: 32.3 gBallaststoffe: 5.0 gBrennwert: 868.0 kcal

Zutaten

GEFRO Natives Olivenöl Extra
GEFRO Basilikum-Nuss Risotto
GEFRO Suppe
GEFRO Gewürz-Pfeffer
GEFRO Brat- & Frittieröl
GEFRO Tomatensoße und -Suppe
75 g Parmesankäse, gerieben
Salz
2 Eier
250 g Mozzarella
1 Fleischtomate
100 g Semmelbrösel

Zubereitung

Frittierte Risottokugeln mit Mozzarellafüllung und Tomatensoße: 4 EL GEFRO Natives Olivenöl Extra in einem Topf erhitzen. 280 g GEFRO Basilikum-Nuss Risotto zugeben und im Öl glasig anschwitzen. Nach und nach 750 ml klare Brühe aus GEFRO Suppe zugeben und das Risotto ca. 20 Minuten unter ständigem Rühren garen. Das Risotto sollte am Ende cremig, aber dennoch bissfest sein.

Dann 75 g geriebenen Parmesankäse unterrühren. Das Risotto leicht abkühlen lassen, mit Salz abschmecken und 1 Ei unterrühren.

250 g Mozzarella und 1 Fleischtomate fein würfeln, mit Salz und GEFRO Gewürz-Pfeffer abschmecken und gut vermischen.

Nun eine Handvoll Risotto nehmen, in die Mitte etwas von der Tomatenmasse und den Mozzarellawürfeln geben und eine Kugel von ca. 5 cm Durchmesser formen. Weitere Kugeln formen, bis alles aufgebraucht ist.

1 Ei auf einem tiefen Teller aufschlagen und verquirlen. Die Risottokugeln zuerst im Ei und dann in Semmelbröseln (insgesamt 100 g) wälzen. Dann die Kugeln in 400 ml heißem GEFRO Brat- & Frittieröl frittieren, bis sie von allen Seiten gleichmäßig goldbraun sind.

Für die Tomatensoße mit dem Schneebesen 30 g GEFRO Tomatensoße und -Suppe in 250 ml warmes Wasser einrühren und kurz aufkochen lassen.

Servieren Sie die Risottokugeln zusammen mit der Tomatensoße.

#gefro #gefrogenießen #gefrogehtimmer #gefromomet #welovesoups #welovegefro #weloveit #rezept #bellaitalia #italia #blogger #gefroblogger #risotto #yummy
  • 3/6 Italienisches Risotto mal anders..... Frittierte Risottokugeln mit Mozzarellafüllung und Tomatensoße

    Ist das etwas für Euch?

    Rezept für 4 Personen

    Zubereitung ca. 40 Minuten

    Nährwerte pro PortionFett: 43.0 gKohlenhydrate: 83.0 gEiweiß: 32.3 gBallaststoffe: 5.0 gBrennwert: 868.0 kcal

    Zutaten

    GEFRO Natives Olivenöl Extra
    GEFRO Basilikum-Nuss Risotto
    GEFRO Suppe
    GEFRO Gewürz-Pfeffer
    GEFRO Brat- & Frittieröl
    GEFRO Tomatensoße und -Suppe
    75 g Parmesankäse, gerieben
    Salz
    2 Eier
    250 g Mozzarella
    1 Fleischtomate
    100 g Semmelbrösel

    Zubereitung

    Frittierte Risottokugeln mit Mozzarellafüllung und Tomatensoße: 4 EL GEFRO Natives Olivenöl Extra in einem Topf erhitzen. 280 g GEFRO Basilikum-Nuss Risotto zugeben und im Öl glasig anschwitzen. Nach und nach 750 ml klare Brühe aus GEFRO Suppe zugeben und das Risotto ca. 20 Minuten unter ständigem Rühren garen. Das Risotto sollte am Ende cremig, aber dennoch bissfest sein.

    Dann 75 g geriebenen Parmesankäse unterrühren. Das Risotto leicht abkühlen lassen, mit Salz abschmecken und 1 Ei unterrühren.

    250 g Mozzarella und 1 Fleischtomate fein würfeln, mit Salz und GEFRO Gewürz-Pfeffer abschmecken und gut vermischen.

    Nun eine Handvoll Risotto nehmen, in die Mitte etwas von der Tomatenmasse und den Mozzarellawürfeln geben und eine Kugel von ca. 5 cm Durchmesser formen. Weitere Kugeln formen, bis alles aufgebraucht ist.

    1 Ei auf einem tiefen Teller aufschlagen und verquirlen. Die Risottokugeln zuerst im Ei und dann in Semmelbröseln (insgesamt 100 g) wälzen. Dann die Kugeln in 400 ml heißem GEFRO Brat- & Frittieröl frittieren, bis sie von allen Seiten gleichmäßig goldbraun sind.

    Für die Tomatensoße mit dem Schneebesen 30 g GEFRO Tomatensoße und -Suppe in 250 ml warmes Wasser einrühren und kurz aufkochen lassen.

    Servieren Sie die Risottokugeln zusammen mit der Tomatensoße.

    #gefro #gefrogenießen #gefrogehtimmer #gefromomet #welovesoups #welovegefro #weloveit #rezept #bellaitalia #italia #blogger #gefroblogger #risotto #yummy

  •  0  0  1 minute ago

Top #italia Posts

  • Two posts in 24 hrs, whaaaats going on 😂 from a super atmospheric morning in Dolomites!
  • Two posts in 24 hrs, whaaaats going on 😂 from a super atmospheric morning in Dolomites!

  •  3,380  60  4 hours ago
  • 📷 @bokehm0n
📍 #Siena
⠀
Siena si vede sin da lontano risplendere perfetta nel suo equilibrio medievale. I tre colli su cui siede si stagliano in un panorama campestre idilliaco, nel quale i confini dell’antico centro sfumano come un tempo in una campagna che a tratti sembra ancora quella ritratta nell’Allegoria del Buon Governo dipinta da Ambrogio Lorenzetti nelle stanze del Palazzo Pubblico. Siena, intatta per secoli, si mostra oggi in buona misura come appariva nel 1300, e la conservazione di un patrimonio architettonico medievale unico e coerente è una delle ragioni principali per visitare una città splendida, da tempo consapevole della fragilità del suo equilibrio: è stata infatti il primo comune d’Europa a chiudere il centro storico al traffico, già nel 1966.
Ma sarebbe sbagliato pensare a Siena come a una città ferma al suo passato, una meta turistica da cartolina dove la vita si è cristallizzata. Al contrario passeggiando per i suoi vicoli si scopre una città viva, vero centro culturale che ospita un’Università vecchia di 750 anni, oltre a istituzioni di prestigio internazionale come l'Accademia Musicale Chigiana, l'Università per Stranieri, e le accademie dei Fisiocritici e degli Intronati.
L’epoca di massimo splendore della città, coinciso con l’affermarsi di Siena come rivale di Firenze, venne raggiunta in pieno Medioevo, un periodo che ha visto la città - al culmine della sua evoluzione storico-economica – prendere l’attuale forma: nel corso di pochi decenni vennero eretti lo splendido Palazzo Comunale con l’altissima Torre del Mangia, venne lastricata la bellissima Piazza del Campo con le nervature di travertino a disegnarne la caratteristica forma a conchiglia e venne eretto il famosissimo Duomo.⠀
👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook
📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy
  • 📷 @bokehm0n
    📍 #Siena

    Siena si vede sin da lontano risplendere perfetta nel suo equilibrio medievale. I tre colli su cui siede si stagliano in un panorama campestre idilliaco, nel quale i confini dell’antico centro sfumano come un tempo in una campagna che a tratti sembra ancora quella ritratta nell’Allegoria del Buon Governo dipinta da Ambrogio Lorenzetti nelle stanze del Palazzo Pubblico. Siena, intatta per secoli, si mostra oggi in buona misura come appariva nel 1300, e la conservazione di un patrimonio architettonico medievale unico e coerente è una delle ragioni principali per visitare una città splendida, da tempo consapevole della fragilità del suo equilibrio: è stata infatti il primo comune d’Europa a chiudere il centro storico al traffico, già nel 1966.
    Ma sarebbe sbagliato pensare a Siena come a una città ferma al suo passato, una meta turistica da cartolina dove la vita si è cristallizzata. Al contrario passeggiando per i suoi vicoli si scopre una città viva, vero centro culturale che ospita un’Università vecchia di 750 anni, oltre a istituzioni di prestigio internazionale come l'Accademia Musicale Chigiana, l'Università per Stranieri, e le accademie dei Fisiocritici e degli Intronati.
    L’epoca di massimo splendore della città, coinciso con l’affermarsi di Siena come rivale di Firenze, venne raggiunta in pieno Medioevo, un periodo che ha visto la città - al culmine della sua evoluzione storico-economica – prendere l’attuale forma: nel corso di pochi decenni vennero eretti lo splendido Palazzo Comunale con l’altissima Torre del Mangia, venne lastricata la bellissima Piazza del Campo con le nervature di travertino a disegnarne la caratteristica forma a conchiglia e venne eretto il famosissimo Duomo.⠀
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    📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy

  •  17,088  64  14 hours ago
  • 📷 @silviarpetit
📍#Firenze
⠀
È la quinta chiesa più grande della cristianità europea, ha la più grande cupola in muratura mai costruita e può contenere fino a 3.000 persone. Santa Maria del Fiore nasconde molti segreti poco evidenti, ma quali sono?
Ad esempio è stracolmo di decorazioni. Formelle e statue lo affollano. Tra le più numerose ci sono quelle degli angeli sulle cornici dei portoni laterali della facciata.
Molti sono ritratti in degne e pacifiche posizioni, ma uno di questi desta scalpore da secoli.
Nel portone a destra, ad altezza degli occhi, un essere celeste ci fa il gesto dell’ombrello. Le interpretazioni sono tante ma una delle più fantasiose viene dallo scrittore David Lewitt.
L’americano, autore di “Florence, a delicate case” sostiene che il gesto avrebbe un significato nascosto, cioè, sarebbe l’angelo dei sodomiti. Altri sostengono che invece l’essere divino sia “intrappolato” nell’oppressiva formella.
⠀
L’astronomia ha sempre avuto a che fare con l’architettura. Ma raramente era diventata così integrante all’interno di una costruzione come a Santa Maria del Fiore.
All’altezza dei 90 metri, sulla lanterna del Duomo di Firenze c’è un foro. Questo foro, detto “gnomone“, ha reso possibili molte scoperte, tra le quali due veramente importanti.
L’astronomo Toscanelli riuscì a stabilire il solstizio esatto, cioè il periodo dell’anno dove il sole è più alto. Così, dopo più di 60 anni, si riuscì a convincere papa Gregorio XII ad allineare le date solari con quella ufficiale, creando il famoso calendario gregoriano.
Mentre nel ‘700 c’era un dubbio che assillava gli astronomi: l’inclinazione dell’asse terrestre si modificava col tempo?
Leonardo Ximenes riuscì a dare una risposta. Confrontando i dati del 1510 con i suoi, e ripetendo l’esperimento per vari anni riuscì a calcolare l’oscillazione dell’asse terrestre identico a quello di oggi. Fu sempre lui a tracciare la linea meridiana in bronzo sul pavimento della Cappella, dove c’è anche il disco di Toscanelli.
E non dimentichiamoci nel sotterraneo di Santa Maria del Fiore, proprio sotto il Duomo di Firenze, della tomba di Filippo Brunelleschi.
⠀
📝 #ig_italia #italia
  • 📷 @silviarpetit
    📍 #Firenze

    È la quinta chiesa più grande della cristianità europea, ha la più grande cupola in muratura mai costruita e può contenere fino a 3.000 persone. Santa Maria del Fiore nasconde molti segreti poco evidenti, ma quali sono?
    Ad esempio è stracolmo di decorazioni. Formelle e statue lo affollano. Tra le più numerose ci sono quelle degli angeli sulle cornici dei portoni laterali della facciata.
    Molti sono ritratti in degne e pacifiche posizioni, ma uno di questi desta scalpore da secoli.
    Nel portone a destra, ad altezza degli occhi, un essere celeste ci fa il gesto dell’ombrello. Le interpretazioni sono tante ma una delle più fantasiose viene dallo scrittore David Lewitt.
    L’americano, autore di “Florence, a delicate case” sostiene che il gesto avrebbe un significato nascosto, cioè, sarebbe l’angelo dei sodomiti. Altri sostengono che invece l’essere divino sia “intrappolato” nell’oppressiva formella.

    L’astronomia ha sempre avuto a che fare con l’architettura. Ma raramente era diventata così integrante all’interno di una costruzione come a Santa Maria del Fiore.
    All’altezza dei 90 metri, sulla lanterna del Duomo di Firenze c’è un foro. Questo foro, detto “gnomone“, ha reso possibili molte scoperte, tra le quali due veramente importanti.
    L’astronomo Toscanelli riuscì a stabilire il solstizio esatto, cioè il periodo dell’anno dove il sole è più alto. Così, dopo più di 60 anni, si riuscì a convincere papa Gregorio XII ad allineare le date solari con quella ufficiale, creando il famoso calendario gregoriano.
    Mentre nel ‘700 c’era un dubbio che assillava gli astronomi: l’inclinazione dell’asse terrestre si modificava col tempo?
    Leonardo Ximenes riuscì a dare una risposta. Confrontando i dati del 1510 con i suoi, e ripetendo l’esperimento per vari anni riuscì a calcolare l’oscillazione dell’asse terrestre identico a quello di oggi. Fu sempre lui a tracciare la linea meridiana in bronzo sul pavimento della Cappella, dove c’è anche il disco di Toscanelli.
    E non dimentichiamoci nel sotterraneo di Santa Maria del Fiore, proprio sotto il Duomo di Firenze, della tomba di Filippo Brunelleschi.

    📝 #ig_italia #italia

  •  18,141  71  15 hours ago