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footballelite - 2.7k posts

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  • Il calcio è uno sport stupendo. E Manchester City Tottenham ne è stata la dimostrazione. Dopo dieci minuti erano stati segnati 3 gol, dopo venti 5. Il gol di Llorente che regala il passaggio ai spurs. La rete annullata ai citizens al 94' per fuorigioco di 90 millimetri.
Passa il  Tottenham alla fine, e forse è giusto anche così. Perché fare 4 gol, tra andata e ritorno a questa corazzata non è da tutti, ieri con l’assenza pesante di Harry Kane.
Perché la scelta di inizio anno di non fare campagna acquisti e di credere nella rosa dell’anno precedente, premia il duro lavoro di questi ultimi anni di Pochettino.
Ecco perché il calcio è uno sport stupendo.
#footballelite #tottenham #championsleague #emozioni #manchestercity #spurs #england #casuallife #casualday #awaydays #terracesculture #football #calcio #instafootball
  • Il calcio è uno sport stupendo. E Manchester City Tottenham ne è stata la dimostrazione. Dopo dieci minuti erano stati segnati 3 gol, dopo venti 5. Il gol di Llorente che regala il passaggio ai spurs. La rete annullata ai citizens al 94' per fuorigioco di 90 millimetri.
    Passa il Tottenham alla fine, e forse è giusto anche così. Perché fare 4 gol, tra andata e ritorno a questa corazzata non è da tutti, ieri con l’assenza pesante di Harry Kane.
    Perché la scelta di inizio anno di non fare campagna acquisti e di credere nella rosa dell’anno precedente, premia il duro lavoro di questi ultimi anni di Pochettino.
    Ecco perché il calcio è uno sport stupendo.
    #footballelite #tottenham #championsleague #emozioni #manchestercity #spurs #england #casuallife #casualday #awaydays #terracesculture #football #calcio #instafootball
  •  34  0  18 April, 2019
  • Mancavano pochi giorni a Natale, il mercato invernale era nel vivo quando il manager dello United, Alex Ferguson, telefonò all’allora giocatore del West Ham, Paolo Di Canio.
"Mi ha cercato due volte il giorno di Natale, ho pensato fosse un mio amico e l'ho insultato 'Sono io, Alex', mi ha detto, e io 'Alex chi? Sei tu brutto... Non ho capito le sue prime parole e ho pensato che fosse un mio amico dall'Italia. Forse era matto o ubriaco quella notte.
Comunque, una volta chiariti, l'ho ringraziato e gli ho detto che non potevo andare al Manchester United perché ero legato al West Ham e non potevo tradirli".
#footballelite #paolodicanio #alexferguson #westham #manchesterunited #premierleague #england #casuallife #casualday #awaydays #terracesculture #football #calcio #instafootball
  • Mancavano pochi giorni a Natale, il mercato invernale era nel vivo quando il manager dello United, Alex Ferguson, telefonò all’allora giocatore del West Ham, Paolo Di Canio.
    "Mi ha cercato due volte il giorno di Natale, ho pensato fosse un mio amico e l'ho insultato 'Sono io, Alex', mi ha detto, e io 'Alex chi? Sei tu brutto... Non ho capito le sue prime parole e ho pensato che fosse un mio amico dall'Italia. Forse era matto o ubriaco quella notte.
    Comunque, una volta chiariti, l'ho ringraziato e gli ho detto che non potevo andare al Manchester United perché ero legato al West Ham e non potevo tradirli".
    #footballelite #paolodicanio #alexferguson #westham #manchesterunited #premierleague #england #casuallife #casualday #awaydays #terracesculture #football #calcio #instafootball
  •  30  0  13 April, 2019
  • Still no Candy Cane 😫 however, just found tomorrow’s breakfast ☺️ Found a site called abeautifulmess.com and there it is! My favourite ingredients (minus the candy cane) all in one shake! 🥳 
Vanilla lifestyle mix, peanut butter, honey and a milk of choice 🤤

Roll on morning 🙌🙌🙌🙌
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    Vanilla lifestyle mix, peanut butter, honey and a milk of choice 🤤

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  •  35  2  12 April, 2019
  • “E’ stato un avversario memorabile, e senza dubbio il miglior difensore che ho incontrato in tutta la mia carriera!” Le parole sono di O' Rey Pelè, il destinatario di questo messaggio è stato il grande Bobby Moore, inglese purosangue e atleta simbolo di un calcio che non c’è più, e che tutti rimpiangiamo. Il 24 febbraio del 1993 lasciava tutti stroncato da una malattia. Oggi avrebbe compiuto 78 anni
Cervello,cuore e temperamento: Moore fu un calciatore completo. Mito del West Ham, con 646 presenze e 27 gol, e dell’Inghilterra, alzò con la fascia al braccio la Coppa Rimet.
Adorato dai tifosi e dalla stampa, metteva tutti d’accordo: per gli allenatori avere uno così era una manna scesa dal cielo. Alf Ramsey, commissario tecnico della nazionale inglese campione del mondo, riferendosi a Bobby diceva: “Era lui il vero ispiratore della squadra. In più di un’occasione è stato il mio braccio destro, quello che faceva eseguire sul campo le mie disposizioni, che teneva alto il morale dei suoi compagni e sapeva trascinarli nei momenti difficili!”
#footballelite #happybirthday #tantiauguri #bobbymoore #england #captain #westham #romantic #oldstyle #worldcup66 #casuallife #casualday #awaydays #terracesculture #football #calcio #instafootball
  • “E’ stato un avversario memorabile, e senza dubbio il miglior difensore che ho incontrato in tutta la mia carriera!” Le parole sono di O' Rey Pelè, il destinatario di questo messaggio è stato il grande Bobby Moore, inglese purosangue e atleta simbolo di un calcio che non c’è più, e che tutti rimpiangiamo. Il 24 febbraio del 1993 lasciava tutti stroncato da una malattia. Oggi avrebbe compiuto 78 anni
    Cervello,cuore e temperamento: Moore fu un calciatore completo. Mito del West Ham, con 646 presenze e 27 gol, e dell’Inghilterra, alzò con la fascia al braccio la Coppa Rimet.
    Adorato dai tifosi e dalla stampa, metteva tutti d’accordo: per gli allenatori avere uno così era una manna scesa dal cielo. Alf Ramsey, commissario tecnico della nazionale inglese campione del mondo, riferendosi a Bobby diceva: “Era lui il vero ispiratore della squadra. In più di un’occasione è stato il mio braccio destro, quello che faceva eseguire sul campo le mie disposizioni, che teneva alto il morale dei suoi compagni e sapeva trascinarli nei momenti difficili!”
    #footballelite #happybirthday #tantiauguri #bobbymoore #england #captain #westham #romantic #oldstyle #worldcup66 #casuallife #casualday #awaydays #terracesculture #football #calcio #instafootball
  •  38  0  12 April, 2019
  • Just waiting for my candy cane delivery 🚚 I made a totally rookie mistake, I allowed one of the boys to try one and all of a sudden I ran out before my monthly delivery 😱

Now I have to choose between strawberry, chocolate, vanilla or apple pie 🤷‍♀️
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    Now I have to choose between strawberry, chocolate, vanilla or apple pie 🤷‍♀️
  •  33  9  9 April, 2019
  • Siamo al 90esimo minuto di Betis-Villareal, posticipo della 31esima giornata di Liga spagnola. Il risultato è fermo sul 2-1 e Santi Cazorla, idolo dei tifosi della squadra ospite, ha la possibilità di pareggiare i conti dal dischetto: uno sguardo a Pau Lopez, rincorsa e tiro centrale, con il portiere del Betis che però riesce addirittura a bloccare il pallone.
Finale 2-1.
Santi visibilmente afflitto nel post-partita, con le lacrime agli occhi e i compagni che provano a consolarlo.
L'incubo retrocessione è d'attualità. 
A Cazorla il compito di rialzarsi, per riportare il Sottomarino a galla e trascinarlo verso la salvezza.
#footballelite #santicazorla #villareal #laliga #españa #salvezza #romantic #lacrime #casuallife #casualday #awaydays #terracesculture #football #calcio #instafootball
  • Siamo al 90esimo minuto di Betis-Villareal, posticipo della 31esima giornata di Liga spagnola. Il risultato è fermo sul 2-1 e Santi Cazorla, idolo dei tifosi della squadra ospite, ha la possibilità di pareggiare i conti dal dischetto: uno sguardo a Pau Lopez, rincorsa e tiro centrale, con il portiere del Betis che però riesce addirittura a bloccare il pallone.
    Finale 2-1.
    Santi visibilmente afflitto nel post-partita, con le lacrime agli occhi e i compagni che provano a consolarlo.
    L'incubo retrocessione è d'attualità.
    A Cazorla il compito di rialzarsi, per riportare il Sottomarino a galla e trascinarlo verso la salvezza.
    #footballelite #santicazorla #villareal #laliga #españa #salvezza #romantic #lacrime #casuallife #casualday #awaydays #terracesculture #football #calcio #instafootball
  •  25  0  8 April, 2019
  • “Ho sofferto moltissimo, per non aver potuto aiutare la squadra in una stagione così difficile, non meritiamo tifosi del genere: il modo in cui ci hanno sostenuti, l’atmosfera quando stavamo sotto di due gol… siamo tornati grazie a loro, abbiamo dato tutto”.
Sabato scorso allo stadio Balaídos di Vigo, in Galizia, si giocava una partita di Liga spagnola molto importante tra il Celta Vigo e il Villarreal.
Terzultima e quartultima del campionato. 
Dopo meno di un quarto d’ora il Villarreal era in vantaggio di due gol, e con questo risultato si è concluso il primo tempo. Nel secondo la storia della partita cambia per merito del giocatore più forte, influente e rappresentativo del Celta: il trentunenne attaccante spagnolo Iago Aspas, con una doppietta. Il finale sarà 3-2 per la squadra di casa.
Al momento del cambio, Iago si siede in panchina e scoppia in lacrime come un bambino, un po’ per gioia un po’ per la tensione.
Era la sua prima partita da titolare da dicembre scorso: fermo per infortunio, senza di lui, in questo periodo, il Celta ha perso otto partite su dieci.
Semplicemente Iago Aspas, il Messia di Moaña.
#footballelite #iagoaspas #celtavigo #galizia #spain #laliga #romantic #messia #moana #casuallife #casualday #awaydays #terracesculture #football #calcio #instafootball
  • “Ho sofferto moltissimo, per non aver potuto aiutare la squadra in una stagione così difficile, non meritiamo tifosi del genere: il modo in cui ci hanno sostenuti, l’atmosfera quando stavamo sotto di due gol… siamo tornati grazie a loro, abbiamo dato tutto”.
    Sabato scorso allo stadio Balaídos di Vigo, in Galizia, si giocava una partita di Liga spagnola molto importante tra il Celta Vigo e il Villarreal.
    Terzultima e quartultima del campionato.
    Dopo meno di un quarto d’ora il Villarreal era in vantaggio di due gol, e con questo risultato si è concluso il primo tempo. Nel secondo la storia della partita cambia per merito del giocatore più forte, influente e rappresentativo del Celta: il trentunenne attaccante spagnolo Iago Aspas, con una doppietta. Il finale sarà 3-2 per la squadra di casa.
    Al momento del cambio, Iago si siede in panchina e scoppia in lacrime come un bambino, un po’ per gioia un po’ per la tensione.
    Era la sua prima partita da titolare da dicembre scorso: fermo per infortunio, senza di lui, in questo periodo, il Celta ha perso otto partite su dieci.
    Semplicemente Iago Aspas, il Messia di Moaña.
    #footballelite #iagoaspas #celtavigo #galizia #spain #laliga #romantic #messia #moana #casuallife #casualday #awaydays #terracesculture #football #calcio #instafootball
  •  27  1  2 April, 2019