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Latest #diavolo Posts

  • 📰 NEWS | Quale futuro per la panchina del #Milan? Al momento non ci sono dubbi: l’allenatore del “Diavolo” è Rino #Gattuso e continuerà ad esserlo. Ma se i risultato non dovessero arrivare qualcosa potrebbe cambiare anche perchè il derby perso al 9️⃣2️⃣’ e giocato con un profilo fin troppo basso non è piaciuto a nessuno, a iniziare da Paolo #Maldini. Ecco allora circolare i primi nomi per l’eventuale successione di #Gattuso. Oggi vi abbiamo parlato della suggestione che porta ad Arsene #Wenger, che potrebbe arrivare da Londra assieme al nuovo amministratore delegato Ivan #Gazidis, ma secondo “#SportMediaset” in pole position, in caso di un esonero di Gattuso, ci sarebbe un altro rossonero: Roberto #Donadoni.
Il tecnico, terminata una lunga esperienza al #Bologna, è stato accostato al Milan in diverse occasioni e possiede alcune qualità importanti. Innanzitutto conosce da tempo #Maldini e #Leonardo, in secondo luogo è su piazza e non ha contenziosi aperti con nessuna squadra (a differenza di Antonio #Conte, impegnato in una complicata battaglia legale contro il #Chelsea che lo ha licenziato per giusta causa) e soprattutto sarebbe anche lui un rossonero al 1️⃣0️⃣0️⃣%. Il profilo ideale, insomma, per continuare nel solco tracciato con l’arrivo della nuova proprietà, un solco che vuole il #Milan nelle mani dei milanisti. #Gattuso è atteso tra partite fondamentali nel giro di tre giorni . 🔴⚫️💪 #mondomilan #weareacmilan #acmilan #forzamilan #acmilanfans #acmilannews #acmilan1899 #rossoneri #diavolo #curvasudmilano #brigaterossonere #calcio#football #ilcalcioèdichiloama #serieatim #seriea #donadoni #gattuso #maldini #leonardo
  • 📰 NEWS | Quale futuro per la panchina del #Milan? Al momento non ci sono dubbi: l’allenatore del “Diavolo” è Rino #Gattuso e continuerà ad esserlo. Ma se i risultato non dovessero arrivare qualcosa potrebbe cambiare anche perchè il derby perso al 9️⃣2️⃣’ e giocato con un profilo fin troppo basso non è piaciuto a nessuno, a iniziare da Paolo #Maldini. Ecco allora circolare i primi nomi per l’eventuale successione di #Gattuso. Oggi vi abbiamo parlato della suggestione che porta ad Arsene #Wenger, che potrebbe arrivare da Londra assieme al nuovo amministratore delegato Ivan #Gazidis, ma secondo “ #SportMediaset” in pole position, in caso di un esonero di Gattuso, ci sarebbe un altro rossonero: Roberto #Donadoni.
    Il tecnico, terminata una lunga esperienza al #Bologna, è stato accostato al Milan in diverse occasioni e possiede alcune qualità importanti. Innanzitutto conosce da tempo #Maldini e #Leonardo, in secondo luogo è su piazza e non ha contenziosi aperti con nessuna squadra (a differenza di Antonio #Conte, impegnato in una complicata battaglia legale contro il #Chelsea che lo ha licenziato per giusta causa) e soprattutto sarebbe anche lui un rossonero al 1️⃣0️⃣0️⃣%. Il profilo ideale, insomma, per continuare nel solco tracciato con l’arrivo della nuova proprietà, un solco che vuole il #Milan nelle mani dei milanisti. #Gattuso è atteso tra partite fondamentali nel giro di tre giorni . 🔴⚫️💪 #mondomilan #weareacmilan #acmilan #forzamilan #acmilanfans #acmilannews #acmilan1899 #rossoneri #diavolo #curvasudmilano #brigaterossonere #calcio #football #ilcalcioèdichiloama #serieatim #seriea #donadoni #gattuso #maldini #leonardo

  •  206  14  25 October, 2018
  • When I think about how hard grad school is, and how overwhelming all the work is, I think back to this #diavolo performance. If I can get through that dance, rehearsing in November, in freezing water, outside, for hours... then grad school doesn't seem so hard after all.
  • When I think about how hard grad school is, and how overwhelming all the work is, I think back to this #diavolo performance. If I can get through that dance, rehearsing in November, in freezing water, outside, for hours... then grad school doesn't seem so hard after all.

  •  86  5  25 October, 2018
  • Excited for CLASS TOMORROW!! Tell your friends, tell your dogs!! ALL are welcome!!
8pm
@diavolo_la 🤘🏻
  • Excited for CLASS TOMORROW!! Tell your friends, tell your dogs!! ALL are welcome!!
    8pm
    @diavolo_la 🤘🏻

  •  74  3  25 October, 2018
  • Prosegue la nostra discesa in profondità “Al centro del contemporaneo”, che oggi ci porta nei meandri più profondi dell’animo umano e in diretto contatto con Mefistofele, che stringe un patto sanguinoso e conturbante con Faust, il protagonista del film di questa settimana: l’omonima opera -intitolata appunto “Faust”- di Aleksandr Sokurov, vincitrice del Leone d’oro al sessantottesimo Festival di Venezia nel 2011. L’opera, liberamente ispirata - e in effetti non travalica mai i confini della semplice ispirazione- al Faust di Goethe, si pone a conclusione di una tetralogia iniziata nel 1999 con “Moloch” e proseguita con “Toro” e “Il sole”. I primi tre film erano dedicati a tre figure storiche, tre incarnazioni di un’idea di potere malata che, in modalità differenti, finisce per essere demolita: rispettivamente Hitler, Lenin e Hirohito; “Faust”, la conclusione della tetralogia, è incentrato su un personaggio archetipico, appartenete all’universo mitico-letterario, che raccoglie i tratti essenziali delle tre figure in sé e ne rappresenta la summa e le particolarità umane e anche simboliche. Faust è un film visivamente intraprendente e innovativo, scomodo agli occhi dello spettatore. Tale caratteristica è visibile sin dal formato in cui è “imprigionata” la scena sulla schermo: 1:1, un quadrato in altri termini. Lo spettatore entra in un mondo peculiare, fatto di inquadrature distorte, di colori o troppo accesi o troppo spenti. Colore ricorrente e topico è il verde, che invade la rappresentazione e diventa il marchio della fotografia del film, un verde putrido e fangoso che ricorda il marciume e riconduce subito all'associazione di tutti i personaggi ad un aspetto cadaverico. Un ruolo centrale è rivestito dalla parola, dal discorso. La parola regna sovrana sulla scena e ha un valore di pari dignità a quello dell’immagine e della visione, pure di fondamentale importanza. Il film è caratterizzato da un eccesso di dialoghi, che strabordano oltre i confini dello schermo. Dialoghi vivi, pieni, fatti di metafore, di assonanze e associazioni. Continua
  • Prosegue la nostra discesa in profondità “Al centro del contemporaneo”, che oggi ci porta nei meandri più profondi dell’animo umano e in diretto contatto con Mefistofele, che stringe un patto sanguinoso e conturbante con Faust, il protagonista del film di questa settimana: l’omonima opera -intitolata appunto “Faust”- di Aleksandr Sokurov, vincitrice del Leone d’oro al sessantottesimo Festival di Venezia nel 2011. L’opera, liberamente ispirata - e in effetti non travalica mai i confini della semplice ispirazione- al Faust di Goethe, si pone a conclusione di una tetralogia iniziata nel 1999 con “Moloch” e proseguita con “Toro” e “Il sole”. I primi tre film erano dedicati a tre figure storiche, tre incarnazioni di un’idea di potere malata che, in modalità differenti, finisce per essere demolita: rispettivamente Hitler, Lenin e Hirohito; “Faust”, la conclusione della tetralogia, è incentrato su un personaggio archetipico, appartenete all’universo mitico-letterario, che raccoglie i tratti essenziali delle tre figure in sé e ne rappresenta la summa e le particolarità umane e anche simboliche. Faust è un film visivamente intraprendente e innovativo, scomodo agli occhi dello spettatore. Tale caratteristica è visibile sin dal formato in cui è “imprigionata” la scena sulla schermo: 1:1, un quadrato in altri termini. Lo spettatore entra in un mondo peculiare, fatto di inquadrature distorte, di colori o troppo accesi o troppo spenti. Colore ricorrente e topico è il verde, che invade la rappresentazione e diventa il marchio della fotografia del film, un verde putrido e fangoso che ricorda il marciume e riconduce subito all'associazione di tutti i personaggi ad un aspetto cadaverico. Un ruolo centrale è rivestito dalla parola, dal discorso. La parola regna sovrana sulla scena e ha un valore di pari dignità a quello dell’immagine e della visione, pure di fondamentale importanza. Il film è caratterizzato da un eccesso di dialoghi, che strabordano oltre i confini dello schermo. Dialoghi vivi, pieni, fatti di metafore, di assonanze e associazioni. Continua

  •  16  2  24 October, 2018
  • 🔴 VERSO MILAN - BETIS 🔴
A quanto pare, Mattia Caldara 🇮🇹 dovrebbe tornare a scendere in campo per la sfida di Europa League 🏆 contro il Betis 🇪🇸
Fuori per scelta tecnica Biglia 🇦🇷, Musacchio 🇦🇷, Calhanoglu 🇹🇷 e Calabria 🇮🇹
Al posto di Biglia 🇦🇷, Gattuso 🇮🇹 dà ancora fiducia a Bakayoko 🇫🇷 nonostante non stia convincendo
Ancora fiducia anche per Abate 🇮🇹 che deve assolutamente riscattarsi e al posto di Calhanoglu 🇹🇷, apparso sottotono nelle ultime uscite, ci sarà Fabio Borini 🇮🇹 ------------------------------------------------------------------------------
Voi cosa ne pensate?
A me quei Abate, Bakayoko e Borini titolari mi fanno molta paura, il Betis 🇪🇸 è una squadra veramente dura da battere, speriamo bene
•
•
•
#formazione #europaleague #betis #spagna #milan #acmilan #news #acmilan1899 #weareteam #weareacmilan #rossoneri #diavolo #forzamilan #milanista #diariorossonero
  • 🔴 VERSO MILAN - BETIS 🔴
    A quanto pare, Mattia Caldara 🇮🇹 dovrebbe tornare a scendere in campo per la sfida di Europa League 🏆 contro il Betis 🇪🇸
    Fuori per scelta tecnica Biglia 🇦🇷, Musacchio 🇦🇷, Calhanoglu 🇹🇷 e Calabria 🇮🇹
    Al posto di Biglia 🇦🇷, Gattuso 🇮🇹 dà ancora fiducia a Bakayoko 🇫🇷 nonostante non stia convincendo
    Ancora fiducia anche per Abate 🇮🇹 che deve assolutamente riscattarsi e al posto di Calhanoglu 🇹🇷, apparso sottotono nelle ultime uscite, ci sarà Fabio Borini 🇮🇹 ------------------------------------------------------------------------------
    Voi cosa ne pensate?
    A me quei Abate, Bakayoko e Borini titolari mi fanno molta paura, il Betis 🇪🇸 è una squadra veramente dura da battere, speriamo bene



    #formazione #europaleague #betis #spagna #milan #acmilan #news #acmilan1899 #weareteam #weareacmilan #rossoneri #diavolo #forzamilan #milanista #diariorossonero

  •  72  1  24 October, 2018

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  • RIP KOBE BRYANT😢
👇
Secondo TMZ, la leggenda dell'NBA e dei Lakers, ha avuto un incidente in elicottero nell'area di Calabasas, in California. Con lui, in volo altre persone.
La stella del basket aveva 41 anni, lascia una moglie e 4 figli.
Un abbraccio alla famiglia🙏
  • RIP KOBE BRYANT😢
    👇
    Secondo TMZ, la leggenda dell'NBA e dei Lakers, ha avuto un incidente in elicottero nell'area di Calabasas, in California. Con lui, in volo altre persone.
    La stella del basket aveva 41 anni, lascia una moglie e 4 figli.
    Un abbraccio alla famiglia🙏

  •  1,119  11  26 January, 2020