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Latest #beniculturali Posts

  • Dettagli...Il Ratto di Proserpina di Bernini.

Si tratta di una delle più celebri favole della mitologia greco-romana: Proserpina (o, in greco, Persefone) era la bella figlia di Cerere (Demetra), dea delle messi. Di lei s’invaghì Plutone (Ade), il dio degli inferi, che volle a tutti i costi farla sua. Così, mentre la giovane era intenta a cogliere dei fiori da un prato, il signore dell’oltretomba la rapì, portandola con sé nelle viscere della terra, e lasciando la madre, disperata, a vagare per nove giorni e nove notti cercandola. Dopo aver conosciuto, al decimo giorno, la sorte della figlia, Giove (Zeus), il re dell’Olimpo, cercò di far sì che suo fratello Plutone restituisse Proserpina alla madre. Tuttavia, la ragazza aveva già mangiato dei chicchi di melograno, il cibo dei morti: per tale ragione, non poté fare definitivamente ritorno nel mondo dei vivi. Ad ogni modo, Giove riuscì a “mediare” un accordo, facendo sì che Proserpina potesse tornare sulla terra per sei mesi l’anno. Per i restanti sei, invece, sarebbe rimasta con Plutone, di cui sarebbe divenuta sposa, nell’oltretomba. Gli antichi si servivano di questo mito per spiegare l’alternarsi delle stagioni: l’arrivo di Proserpina sulla terra corrispondeva alla bella stagione, mentre la sua discesa negli inferi dava origine all’autunno e all’inverno. 
Da @finestresullarte 
#arte #bernini #persefone #vecchiamori #scultura #beniculturali #dettagli #artlovers #baroccoitaliano #museiromani #galleriaborghese #artedelseicento
  • Dettagli...Il Ratto di Proserpina di Bernini.

    Si tratta di una delle più celebri favole della mitologia greco-romana: Proserpina (o, in greco, Persefone) era la bella figlia di Cerere (Demetra), dea delle messi. Di lei s’invaghì Plutone (Ade), il dio degli inferi, che volle a tutti i costi farla sua. Così, mentre la giovane era intenta a cogliere dei fiori da un prato, il signore dell’oltretomba la rapì, portandola con sé nelle viscere della terra, e lasciando la madre, disperata, a vagare per nove giorni e nove notti cercandola. Dopo aver conosciuto, al decimo giorno, la sorte della figlia, Giove (Zeus), il re dell’Olimpo, cercò di far sì che suo fratello Plutone restituisse Proserpina alla madre. Tuttavia, la ragazza aveva già mangiato dei chicchi di melograno, il cibo dei morti: per tale ragione, non poté fare definitivamente ritorno nel mondo dei vivi. Ad ogni modo, Giove riuscì a “mediare” un accordo, facendo sì che Proserpina potesse tornare sulla terra per sei mesi l’anno. Per i restanti sei, invece, sarebbe rimasta con Plutone, di cui sarebbe divenuta sposa, nell’oltretomba. Gli antichi si servivano di questo mito per spiegare l’alternarsi delle stagioni: l’arrivo di Proserpina sulla terra corrispondeva alla bella stagione, mentre la sua discesa negli inferi dava origine all’autunno e all’inverno.
    Da @finestresullarte
    #arte #bernini #persefone #vecchiamori #scultura #beniculturali #dettagli #artlovers #baroccoitaliano #museiromani #galleriaborghese #artedelseicento

  •  14  2  21 January, 2020
  • Musei e daltonismo. Anche chi è affetto da patologie di natura sensoriale deve poter accedere a un museo. L’azienda Americana @enchroma  di recente ha realizzato un particolare visore  che regola la percezione dei tre colori: il rosso, il verde e il blu in quei soggetti che non riescono a vedere correttamente i vari livelli di colore. Sono occhiali con lenti colorate, dotate di filtri ottici. Per mostrare questo prodotto l’azienda ha elaborato un progetto itinerante che ha coinvolto diversi musei negli Stati Uniti e solo il Central Museum di Utrecht in Europa.
Link al sito in Bio

#daltonismo #musei #arte #art #museo #cultura #museum #beniculturali
  • Musei e daltonismo. Anche chi è affetto da patologie di natura sensoriale deve poter accedere a un museo. L’azienda Americana @enchroma di recente ha realizzato un particolare visore che regola la percezione dei tre colori: il rosso, il verde e il blu in quei soggetti che non riescono a vedere correttamente i vari livelli di colore. Sono occhiali con lenti colorate, dotate di filtri ottici. Per mostrare questo prodotto l’azienda ha elaborato un progetto itinerante che ha coinvolto diversi musei negli Stati Uniti e solo il Central Museum di Utrecht in Europa.
    Link al sito in Bio

    #daltonismo #musei #arte #art #museo #cultura #museum #beniculturali

  •  7  0  21 January, 2020
  • Fatima Portogallo
  • Fatima Portogallo

  •  48  2  21 January, 2020
  • Il Cinquecento è senza dubbio un’epoca di grandi dissing, che indica nel gergo giovanile, e cito la Treccani, un’azione “che ha l’obiettivo di prendere in giro, criticare o addirittura insultare una o più persone, di solito appartenenti all’ambiente stesso”. Ci fu infatti chi dissò la Chiesa, come Lutero con le 95 tesi, e chi, come Federico Zuccari, dissò i propri committenti. 
Infatti, nel 1578, quel trapper dello scalco papale Paolo Ghiselli commissionò all’artista una pala che però rifiutò una volta terminata. Dopo l’affronto Zuccari si mise al lavoro su una seconda opera - probabilmente con l’intenzione di tenerla per sé - dal titolo “Porta Virtutis”, ricca di allegorie sulle arti e sui conoscitori. In basso a sinistra spunta Ghiselli, con un bel paio di orecchie d’asino, stretto tra Adulazione e Persuasione intente a mostrargli una tavola. Al centro invece svetta Minerva, simbolo della vittoria sul male (e sul cattivo conoscitore). Nella parte alta invece possiamo vedere le personificazioni di Invenzione, Disegno, Colorito e Decoro che portano in trionfo, dopo la rivincita presa dall’artista sul committente, un dipinto che reca la scritta "TABULA ZUCCARI".
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  • Il Cinquecento è senza dubbio un’epoca di grandi dissing, che indica nel gergo giovanile, e cito la Treccani, un’azione “che ha l’obiettivo di prendere in giro, criticare o addirittura insultare una o più persone, di solito appartenenti all’ambiente stesso”. Ci fu infatti chi dissò la Chiesa, come Lutero con le 95 tesi, e chi, come Federico Zuccari, dissò i propri committenti.
    Infatti, nel 1578, quel trapper dello scalco papale Paolo Ghiselli commissionò all’artista una pala che però rifiutò una volta terminata. Dopo l’affronto Zuccari si mise al lavoro su una seconda opera - probabilmente con l’intenzione di tenerla per sé - dal titolo “Porta Virtutis”, ricca di allegorie sulle arti e sui conoscitori. In basso a sinistra spunta Ghiselli, con un bel paio di orecchie d’asino, stretto tra Adulazione e Persuasione intente a mostrargli una tavola. Al centro invece svetta Minerva, simbolo della vittoria sul male (e sul cattivo conoscitore). Nella parte alta invece possiamo vedere le personificazioni di Invenzione, Disegno, Colorito e Decoro che portano in trionfo, dopo la rivincita presa dall’artista sul committente, un dipinto che reca la scritta "TABULA ZUCCARI".
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    #art #arte #dissing #modernart #trap #trapitalia #artlovers #zuccari #oil #painting #manierismo #cavalcorococò #historyofart #museum #beniculturali #allegory #painter #paintersofinstagram #critica #lutero #color #rap #pics #architecture

  •  36  1  21 January, 2020
  • Winter sunset in Mondello 🛶☀️
  • Winter sunset in Mondello 🛶☀️

  •  43  1  21 January, 2020

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